Baby Blue + Elia Billoni + Iosonouncane + Samuel Katarro


Quando: domenica 13 marzo 2011
Dove: Bologna
Genere: Sperimentale, Rock, Pop, Blues
Location: Tpo
Baby Blue:

Pensato in totale regime di autoproduzione, con un ottimo equilibrio fra budget e risultato qualitativo, "We Don't Know" è stato registrato di getto nel Dicembre 2009.
Quello che ne è venuto fuori è un disco denso, lontano dai clichè dell'indie nostrano, che si concede molte divagazioni ma che resta saldo sulla scrittura dei brani, divenuta ora più raffinata e più solida. Molta attenzione è stata data alle linee vocali di Serena e Mirko, vero centro di gravità permanente dei Baby Blue, che in questo album si fondono spesso in un unico flusso di armonia e dissonanza. Il rock "cubista" dei Baby Blue si attorciglia su se stesso, fra il prodigioso chitarrismo di Mirko Maddaleno (e il suo "virtuosismo del'intelligenza") e la seduttività delle voci sussurrate di Serena.
Tra Velvet Underground e Moldy Peaches, tra i Pavement e Mazzy Star, passando dai primissimi Talking Heads il loro sound, sincero e personale, immediato e diretto, si innesta su trame vocali che, come filastrocche e cantilene, hanno una inconsapevole ed involontaria origine nella tradizione popolare italiana: "We don't know" è un disco di "ninne nanne cattive".
"We don't know" è l'album della definitiva maturazione dei Baby Blue..


Elia Billoni:

Lo spettacolo di Elia Billoni è una performance musicale/teatrale (pianoforte e voce) che prende spunto dagli scritti di Dino Fumaretto.
Dino Fumaretto scrive canzoni, Elia Billoni le canta.
Dino Fumaretto ha nominato Elia Billoni suo unico e fedele interprete.
Elia Billoni è pertanto il portavoce riconosciuto del pensiero fumarettiano.
Con Fumaretto si racconta la solitudine, la perdita, l’assurdità e il cinismo della vita attuale.
Si ride molto, ma con ansia.
Il mantovano Dino Fumaretto nasce artisticamente alla fine del 2002.
L’amico Elio Billo fonda il movimento della Finzione Critica e chiede a Fumaretto una libera collaborazione. Fumaretto elabora la Finzione Critica in modo molto personale applicandola alla struttura del “diario virtuale”, fino a crearsi un proprio universo completamente autonomo.
Si affermano così i primi scritti importanti di Fumaretto che verranno poi riassunti nella Mappa dei Periodi: in bilico tra l’ironico e il patetico, controverso e allo stesso tempo palese, Fumaretto è già Fumaretto. I suoi monologhi comprendono anche strane liriche che ben presto diventano canzoni. E’ l’estate del 2003: Fumaretto, pur rimanendo sempre relegato nell’underground, è un personaggio che attira interesse. Tra gli altri, alcuni teatranti di Roma coinvolgono Fumaretto in un oscuro progetto. Trasferitosi nella capitale, Fumaretto teorizza la Resistenza Gratuita, purtroppo con poco successo: egli rimane da solo, unico partigiano (oggi la Resistenza Gratuita viene considerata il fulcro della sua ricerca). Inizia la fase discendente. Il progetto su commissione fallisce, inoltre muore Elio Billo e con lui la Finzione Critica, così Fumaretto torna a Mantova e si isola.
Varie malattie lo attraversano, dall’epilessia cosciente alla congiuntivite. La conclusione è la Mappa Finale (2004), sceneggiatura di una morte vitale più viva della vita. Da questo momento Fumaretto scrive solo qualche articolo qua e là, le canzoni le canta solo a sé, non si espone più.
Ma avviene la svolta.
Nel 2005 Dino Fumaretto nomina Elia Billoni suo Unico e Fedele Interprete.
Elia Billoni ha il compito di divulgare Fumaretto dove e come può (non è affatto facile), raccontando la sua filosofia e cantando le sue liriche.
Oggi, insomma, esiste solo uno spettacolo fumarettiano: quello di Elia Billoni.



Iosonouncane:

Iosonouncane è Jacopo Incani, sardo, nato nel 1983, residente a Bologna da 8 anni.
Ha fatto parte degli Adharma dal 2000 al 2008, pubblicando nel 2005, per Jestrai, l'EP "Risvegli": la band si è sciolta nel 2008, lasciando inedito l'album "Mano ai pulsanti", violento concept sul medium televisivo.
Il progetto Iosonouncane è nato nel gennaio 2008 quando, disoccupato da appena un mese, grazie all'assegno dell'Inps compra un campionatore e una loopmachine, senza sapere bene cosa fossero.
A fine maggio 2008 trova lavoro in un callcenter: nello stesso periodo nasce il nome del progetto e tutti i frammenti registrati e gli appunti presi nel frattempo iniziano a prender forma di canzoni. Nel dicembre 2008 rende disponibile tutto questo, tramite myspace, sotto forma di "Primo Pacchetto Tematico Gratuito".
A fine gennaio 2009 realizza il primo concerto.
Dopo due anni di callcenter pieni di "buongiorno, sono Jacopo, in che cosa posso esserle utile?" e decine di concerti/comizio raggiunti in treno (non ha la patente), il 31 giugno 2010 si licenzia. Cinque giorni dopo entra in studio e registra il proprio album d'esordio.
Ma Jacopo Incani "Iosonouncane" è già proiettato altrove: La Macarena su Roma è l'album che riassume i primi due anni di vita del progetto e che si chiude programmaticamente col proprio licenziamento dal call-center, in una drammatica/eroica sovrapposizione di vita e opera. Ma Incani sta già pensando ai prossimi progetti: un disco esoterico sulla propria terra-madre, la Sardegna, e l'enigmatico secondo album titolato "Case", dove ogni brano entrerà tra le mura domestiche di un edificio secondo prospettive sempre differenti.


Samuel Katarro:

Samuel Katarro è il progetto solista di Alberto Mariotti avviato nel Maggio 2006.
Alberto era già stato chitarrista e cantante di alcuni gruppi dell’area pistoiese (Radio 85, Smirne, Korova) con i quali ha raggiunto ottimi risultati anche a livello nazionale con un repertorio inedito a metà tra new wave e noise-rock.
Samuel Katarro predilige la dimensione acustica scarna ed essenziale e la povertà di mezzi tecnici tipica dei primissimi bluesmen e folksingers americani immersa però in un’atmosfera certamente più nevrotica e schizofrenica propria del rock ed in particolare di certa new wave americana degli anni ’70 (Pere ubu, Devo, Talking Heads).
Per Katarro la musica è una questione un po’ evangelica, un po’ patafisica ed un po’ gastrica. Le sue liriche affrontano tematiche legate agli scritti biblici, all’assurdo, al caos, al masochismo e ai cessi chimici, con liriche sempre ricondotte al tema centrale della solitudine e dell’abbandono.
Inizialmente ha partecipato ad alcuni concorsi in ambito locali ottenendo ottimi quanto inattesi riconoscimenti. Nel Novembre dello scorso anno ha vinto l’edizione 2006 del Rock Contest organizzato da Controradio presentando i propri brani e ottenendo critiche molto positive sia da parte del pubblico che degli organizzatori del concorso, che gli hanno permesso il mese seguente di esibirsi alla manifestazione “Beyond Folk” con la direzione artistica di Ernesto De Pascale e di aprire il concerto degli Heavy Trash di Jon Spencer all’Auditorium Flog di Firenze.
Le successive esibizioni di Katarro hanno avuto luogo nelle location più strampalate della provincia di Arezzo e di Firenze. Inoltre si è esibito al Saschall di Firenze, al Teatro Del Sale e all'Officina Giovani di Prato per le selezioni del concorso Italia Wave 2007 (manifestazione alla quale parteciperà come ospite esibendosi sullo stesso palco degli Yo Yo Mundi).
Ha partecipato alle finali del concorso Obiettivo Blues in e sperimentato delle versioni elettriche dei propri brani anche dal vivo (Samuel Katarro & the Hot Bananas!): ha recentemente introdotto il concerto dei Pere Ubu a Firenze. Nel Maggio 2008 ha registrato una decina di brani presso uno studio professionale che sono poi deventati Beach Party, il suo primo album, con la produzione artistica di Marco Fasolo dei Jennifer Gentle.
  
  
  
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