Sono giorni strani che scorrono veloci, tra sogni e delusioni. La decadenza sociale incalza e ogni giorno inseguiamo inutilmente falsi eroi, miti dei nostri giorni.Ma noi siamo solo una band e facciamo semplicemente la nostra musica.
Sono giorni strani che scorrono veloci, tra sogni e delusioni. La decadenza sociale incalza e ogni giorno inseguiamo inutilmente falsi eroi, miti dei nostri giorni.
I sogni non fanno parte delle nostre giornate, quelli li lasciamo al dolce dormire.
Ogni gruppo che si rispetti ha qualcosa da trasmettere e sarebbe già tanto se qualcuno prestasse orecchio anche solo per ascoltare, ma in quest’era del tutto e del niente con un’alitata e un colpo di panno riusciamo a cancellare tutte le tracce del nostro passaggio senza che nessuno ne abbia compreso il perché, senza rispetto.
Nascono in questo clima i Fake Heroes nel febbraio del 2012, senza una storia alle spalle ma con la solita voglia di suonare che accomuna tutte le band “emergenti”, emergenti poi da chissà cosa.
Il nostro rock è semplice, diretto e senza nulla di “artistico” (in termini di esasperata e forzata ricerca di originalità). Parliamo di cose che la maggior parte di noi conoscono e con cui hanno a che fare tutti i giorni: sensazioni, emozioni e stati d’animo che si provano vivendo in una società in mano alla follia delirante di una manciata di pazzi che decidono per la vita di milioni di persone occupate a guardare altrove, occupate a seguire “falsi eroi”.
Alter Bridge, Mayfield Four, Mr Big, Angra
1551
Soltanto gli utenti registrati possono vedere foto, amici e bacheca.
Per visualizzare il profilo completo dell'utente,
autenticati inserendo nickname e password.
Se non sei un utente registrato,
iscriviti gratuitamente su In-Giro.net.
la redazione