La Banda Fratelli inizia il suo percorso nell'estate 2006, con il casuale incontro artistico tra Andrea Bertolotti (voce e chitarra), Carlo Banchio (cajon) e Matteo Bonavia (basso). Dopo un anno dedicato alle creazioni e all'addomesticamento, nell'estate 2007 la Banda Fratelli vince il premio di miglior canzone all'AclinFestivalRock 2007 con "Mi piaci tanto" e raccoglie i premi della critica al concorso cuneese "Suoni Emergenti" e nella manifestazione "Festa in Rosso" di Vinovo (TO). Nel 2008 il gruppo viene selezionato per partecipare al concorso "Greenage Music Festival" organizzato presso la Maison Musique di Rivoli (TO), "Saluzzo Underground" e "Talenti per Natura". Nel mese di giugno 2008 la Banda Fratelli vince il premio della critica alla Festa della Musica di Savigliano (CN) e a luglio torna ad esibirsi 'on the road', con una tre giorni per le strade di Monaco di Baviera. A settembre la band ottiene il 2° posto al concorso "Tracce Sonore" di Mondovì (CN) e a dicembre partecipa – vincendo la prima serata – al concorso "Battle of Rock" organizzato a Prato Nevoso (CN). Nel mese di marzo 2009 la Banda Fratelli viene invitata a Peyruis (Francia), dove si esibisce in occasione di una tappa di "Class'Eurock", manifestazione organizzata dall'associazione "Aix-qui?". Il gruppo è formato da musicisti di estrazione assai diversa. Nonostante questo, il punto di incontro che ha fatto la fortuna creativa del gruppo è la passione per il "bel suono", cioè la musica orecchiabile ma di qualità. Le canzoni ricordano, sia nel testo che nella musica, i cantautori del Belpaese, come Gaber e DeAndrè, ma con una vena blues ironica che rimanda a Buscaglione e Carosone. Si può dire che ogni brano composto dalla Banda Fratelli cerchi di raccontare una storia, a volte in modo ironico, a volte romantico, a volte triste. Tuttavia, la linea che accomuna le canzoni del gruppo è il tentativo di emozionare lo spettatore, che da sempre, negli spettacoli della Banda, è protagonista e non comparsa.
Soltanto gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per lasciare il tuo commento,
autenticati inserendo nickname e password.
Se non sei un utente registrato,
iscriviti gratuitamente su In-Giro.net.
la redazione