I suoni…enigmi che si formano secondo una propria geografia sentimentale in cui i percorsi, a volte, non sono delineati, ma obbediscono agli strani intrecci dei sogni, dei luoghi e delle persone amate. Musica come somma di tutte queste esperienze, che nasce come necessità per un nutrimento interiore.
Il Pietro Bonelli Group, per l’occasione, assume una veste inconsueta confezionando un progetto acustico di grande fascino e suggestione.
Con il collaudato e affiatatissimo quartetto che si è distinto in un recente passato e con un repertorio prevalentemente di matrice latin jazz, incide un nuovo album ("Soleà"), che risulta essere una commistione fra le tematiche sudamericane, il jazz e la freschezza della musica mediterranea. Il progetto prende corpo, non con l’intento di catturare l’attenzione di un pubblico più o meno attento o esperto, bensì quello di seminare e coltivare emozioni, amalgamare sapientemente e pazientemente nell’arco della performance l’energia che nasce e cresce nell’animo degli ascoltatori, quasi stesse tessendo una delicata trama invisibile tra le sue emozioni e quelle del suo pubblico.
Nella musica flamenca tutto questo si potrebbe definire sinteticamente con il termine “duende”.
Pietro Bonelli chitarra
Mario Zara pianoforte
Michele Petrosillo basso
Michele Tacchi basso
Giorgio Di Tullio batteria
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