C’è tutto un immaginario americano nel nuovo disco di Secret Cities, tratteggiato a tinte pastello. un perenne viaggio sulla rotta del pop piu istintivo, con la coralita dei Beach Boys, le intrusioni nei meandri del lo-fi e il gusto dell’arrangiamento di Animal Collective e Dirty Projectors il risultato e più che ottimo.
Un trionfo della creatività non asservita alle regole dell’indie-rock, uno dei dischi più stimolanti e geniali dell’anno, un album che consegna ai posteri una degli esordi più maturi e convincenti del decennio …
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