Miriam Prandi e Alexander Gadjiev


Quando: giovedì 18 gennaio 2018
Dove: Roma
Genere: Classica
Location: Oratorio del Gonfalone - via del Gonfalone 32/A
Oratorio del Gonfalone
Segnalato da:
Miriam Prandi e Alexander Gadjiev
Miriam Prandi, violoncello
Alexander Gadjiev, pianoforte

R. Schumann
Adagio Allegro in La bemolle Magg Op.70

J. S. Bach
Sonata No.3 in sol minore BWV 1029

R. Schumann
Fünf Stücke im Volkston Op.102

C. Debussy
Sonata N. 1 in re minore

J. Brahms
Sonata n. 1 in mi minore Op.38
MIRIAM PRANDI
Grazie ad un talento naturale, riconosciuto ed incoraggiato da grandi personalità del mondo musicale quali Rocco Filippini, Natalia Gutman,Andrea Lucchesini, Antonio Meneses, e coltivato da eccellenti maestri, oggi, Miriam Prandi (nata a Mantova nel 1990) possiede già un curriculum di studi e di attività concertistica di assoluto rilievo.
Dall’età di 11 anni infatti – e cioè ben prima dei Diplomi di pianoforte e di violoncello conseguiti rispettivamente a 15 e 16 anni con il massimo dei voti, lode e menzione speciale al Conservatorio di Mantova sotto la guida del padre per il pianoforte e come allieva di M Chen per il violoncello, – è stata eccezionalmente ammessa a frequentare i Corsi di violoncello di Antonio Meneses presso l’Accademia Chigiana di Siena, meritando per sei anni consecutivi la partecipazione ai Concerti dell’Accademia e ottenendo sempre la Borsa di Studio e il Diploma di merito.
Giovanissima ha avuto il privilegio di essere stata ammessa all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola dove ha frequentato per quattro anni il corso di pianoforte. Come borsista della Fondazione Ambrosoli e della Fondazione Lyra Zurich ha conseguito il Master nel 2011 all’Hochschule di Berna nella Classe di A.Meneses e successivamente il Master al Conservatorio di Vienna con il massimo di voti e lode nella classe di Natalia Gutman.
Ha frequentato le Masterclasses alla Kronberg Academy con Gary Hoffman e Frans Helmerson e in istituzioni in italia e all’ estero con R.Filippini, D.Geringas, I.Monighetti. Alla Scuola di Musica di Fiesole si perfeziona in Duo con il pianista E.Turbil grazie ai preziosi consigli di A. Lucchesini.
Vincitrice di varie edizioni della “Rassegna Violoncellisti” di Vittorio Veneto, nel 2004 si è imposta al Concorso Geminiani, aggiudicandosi l’assegnazione di un importante violoncello. Nel 2006 le è stato conferito a Roma il “Premio Muzio Clementi” dell’Associazione Musicale omonima.
La Televisione tedesca l’ha ripresa già da piccolissima al pianoforte; nella sua città ha suonato al Teatro Bibiena e al Sociale. Per l’Accademia Chigiana si è esibita in diverse località della Toscana; a Brescia ha suonato per la GIA , a Verona per l’Accademia Maffeiana e per gli Amici della Musica, a Cremona per il 35° Congresso Internazionale dell’ESTA (Associazione Europea dei docenti di strumenti ad arco) e al Teatro Ponchielli, a Portogruaro per l’Accademia S.Cecilia, a Roma per l’Associazione “Muzio Clementi”e all’estero in Slovenia, Romania, USA-California. In duo col pianista Edoardo Turbil è stata ospite della Fondazione Walton a Ischia, degli Amici della musica di Lucca, del Festival di Spoleto,dell’Accademia Filarmonica di Bologna ecc.
Tra le serate più spettacolari, da citare quella in cui, quattordicenne, si è esibita in occasione degli Incontri Internazionali di Asolo con l’Orchestra formata anche da giovani strumentisti del Conservatorio di Mosca eseguendo, nella duplice veste di pianista e di violoncellista, il Concerto per pianoforte in Si bemolle KV 595 di Mozart e il Concerto per violoncello in Do di Haydn.Recentemente è stata ospite con interi concerti al violoncello solo presso importanti sedi musicali come”Fesival Piatti”di Bergamo,gli “Amici della musica” di Ancona,”Lingotto musica” di Torino mentre nel Dicembre 2010 ha effettuato una tournèe in Italia e Israele con l’OGI diretta da M° N. Paszkowski interpretando al primo violoncello solista il brano”Violoncelles vibrez…” di Giovanni Sollima la cui registrazione è stata trasmessa in mondo visione da Rai Radio Tre.
Per la musica da camera sono da segnalare le ripetute partecipazioni al Festival Internazionale ‘Oleg Kagan Misikfest’ di Kreuth (Monaco), al ‘Chamber Music Connects the World’ della Kronberg Academy, alla Glaesenersall del Musikverein di Vienna in formazione cameristica con le prime parti dei Wiener Symphoniker e A. Zemstov, ai concerti del Teatro la Pergola di Firenze con Andrea Lucchesini, G. Pretto, D.Rossi, M. Rizzi; nell’estate 2012 in formazioni da camera con S. Accardo per l’Accademia Chigiana.
Nel Novembre 2011, come giovane talento italiano, è stata presente con un concerto inserito nel calendario dei Cultural Days dell’European Union Bank a Francoforte insieme a famosi musicisti italiani come Abbado, Ughi e Bollani.

ALEXANDER GADJIEV
Esposizione musicale e cultura Mitteleuropea: Alexander Gadjiev deve la prima alla sua famiglia, con madre e padre entrambi didatti e musicisti, e la seconda a Gorizia – sua città d’origine – naturale crocevia di popoli, culture, lingue. Fattori che hanno entrambi avuto una influenza determinante sulla sua naturale capacità di assorbire, elaborare e rivisitare con gusto proprio stili e linguaggi musicali diversi.
Seguendo gli insegnamenti del padre, noto didatta russo, Alexander si esibisce per la prima volta con orchestra a 9 anni e tiene il primo recital solistico a 10.
Si diploma a 17 anni con il massimo dei voti, la lode e menzione speciale. Questo gli consente di partecipare al Premio Venezia - concorso riservato ai migliori diplomati d’Italia – e di vincerne la XXX edizione. I numerosi concerti del Premio Venezia gli consentono di esibirsi in tutta Italia e all’estero (Londra, Parigi, Madrid, Dublino).
Poi, nel dicembre 2015, la svolta internazionale.
Al 9° Concorso Pianistico Internazionale di Hamamatsu – uno dei dieci concorsi pianistici più prestigiosi al mondo – la giuria composta, tra gli altri, da Martha Argerich, Akiko Ebi, Sergey Babayan, lo decreta vincitore assoluto. Le sue esecuzioni incantano Hamamatsu: vince anche il premio del pubblico.
Da allora, Alexander viene regolarmente invitato ad esibirsi in tournée in Giappone e ad importanti Festival pianistici tra cui: Verbier Festival 2017, IX edizione del Festival MiTo, il Festival “Chopin” di Duszniki, l’International Piano Festival ClaviCologne a Düsseldorf, il Piano Festival Rafael Orozco di Cordova, il Ljubljana Festival, le Settimane Musicali per il Teatro Olimpico di Vicenza, il Festival Animato de Paris, il Bologna Festival, Ravenna Musica, il Kammermusik Salzburg Festival.
Alexander ha suonato in importanti Teatri e Sale da concerto (Teatro la Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Teatro Alighieri di Ravenna, Kioi Hall e Bunka Kaikan di Tokyo, Kitara Concert Hall di Sapporo, Hyogo Performing Art Center di Osaka, Salle Cortot di Parigi, Sala del Conservatorio di Mosca, e poi a Salt Lake City, Istanbul, Barcellona, Roma, Milano, etc.) e con orchestre di rilievo internazionale quali: l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Sinfonica del Teatro della Fenice, i Virtuosi Italiani, la Tokyo Symphony Orchestra, la Nagoya Philharmonic Orchestra, la Kyoto Symphony Orchestra, la Prague Sinfonia Orchestra, la Pomeranian Philharmonic Orchestra, la Jerusalem Symphony Orchestra, la Mitteleuropa Orchestra.
Lo hanno diretto alcune tra le più autorevoli bacchette internazionali: Yuri Temirkanov, Marek Pijarowski, Ken Takaseki, Anton Nanut, Tatuya Shimono, Tomomi Nishimoto, Christopher Franklin, Marco Guidarini, Olivier Ochanin, En Shao, Ulrich Windfuhr, Giedre Šlekyte, Gianluca Martinenghi, Tiziano Severini.
Ha inciso per Suonare News, per Acousence Records e per ALM Records Japan, mentre i suoi concerti sono stati trasmessi da Rai Radio3, Rai3, Espace 2 Suisse, Radio Vaticana, Radio Classica, ORF, RTV Slovenija, Radio Koper.
Attualmente si sta perfezionando con il Maestro Pavel Gililov presso il Mozarteum di Salisburgo e partecipa a masterclass prestigiose quali la “Eppan Piano Academy” e la “Verbier Piano Academy”, entrambe riservate ad un ridottissimo numero di pianisti selezionati da tutto il mondo. All’ultimo Festival Verbier ha vinto il prestigioso premio “Tabor Foundation Piano Award”, destinato al miglior pianista dell’accademia.
Dicono di lui:
“Alexander Gadjiev è a mio parere una delle più forti personalità del nuovo pianismo europeo. Conosce perfettamente i rapporti timbrico-dinamici, la sottigliezza e la pienezza strumentale, il controllo e l’ardore. Nella spettacolare Settima Sonata di Prokofiev, Gadjiev si impone per la travolgente energia ritmica evocando l’epopea del pianismo sovietico. Nella Quarta Ballata conosce anche i sortilegi della “mezza voce”, scopre le profezie culturali dell’ultimo Chopin, fino al suono impressionista, e persino al Ravel di impronta sinfonica in un vertiginoso percorso ascensionale.”
Mario Messinis, critico musicale, in occasione della vincita del XXX Premio Venezia.
“Alexander ha la rara abilità di ipnotizzare il pubblico con la sua capacità narrativa. La sua interpretazione della Ciaccona di Bach-Busoni è stata uno degli momenti culminanti dell'intera competizione. Mi ha davvero ipnotizzato. Gadjiev ha vera eleganza e passione”.
Sergey Babayan, pianista di fama mondiale, in occasione della vincita del 9° Concorso Pianistico Internazionale Hamamatsu.
“La sua forza sta nell’originalità e nella creatività dell’interpretazione. Esse si basano sì sulla tradizione, ma vanno ben oltre i tradizionali confini della musica.”
Akiko Ebi, Presidente del 9° Concorso Pianistico Internazionale Hamamatsu.
  
  
  
Visite: 242     
Soltanto gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per lasciare il tuo commento, autenticati inserendo nickname e password.
Se non sei un utente registrato, iscriviti gratuitamente su In-Giro.net.
Non ci sono commenti degli utenti per questo concerto

Informativa
In questo sito vengono utilizzati cookie, anche di terze parti, per fornire una migliore esperienza di navigazione. Nessuna delle informazioni raccolte sul nostro sito identifica l'utente personalmente. Per avere maggiori informazioni clicca qui. Se continui nella navigazione di questo sito accedendo a un qualunque elemento oppure chiudendo questo avviso acconsenti all'uso dei cookie.

offlineCHAT - offline
Per chattare con i tuoi amici devi autenticarti inserendo nickname e password.
Se non sei un utente registrato, iscriviti gratuitamente su In-Giro.net.
0