Adrian Sherwood


Quando: sabato 15 ottobre 2011
Dove: Roma
Genere: Reggae, Sperimentale
Location: Brancaleone
Adrian Sherwood è un personaggio chiave nel panorama musicale degli ultimi 30 anni. La sua carriera è indissolubilmente legata alla storia del reggae e della sua diffusione nel tessuto socio-culturale inglese, ma il suo personalissimo approccio radicale ai suoni e alla produzione musicale trascende qualsiasi genere.

La sua leggendaria etichetta ON-U sound, nata in UK nei primi anni '80, contribuì a rompere le barriere tra il reggae e la musica indipendente inglese, punk e new wave. L'inconfondibile tocco di Adrian al mixer può essere ascoltato nei lavori di African Headcharge, Creation rebel, Dub Syndacate, Mark Stewart, Little Axe, New Age Steppers, Bim Sherman e tantissimi altri.
Durante gli anni 90 l'etichetta ha interrotto la sua attività, pur conservando il suo status di culto con un fitto programma di ristampe su CD del suo catalogo. Nel frattempo Adrian ha collaborato con con moltissimi artisti in svariati ambiti musicali, producendo e remixando gente come Sinead O'Connor, Primal Screen, Asian Dub Foundation... altre attività lo hanno visto coinvolto in nuove etichette come Green Tea e Pressure Sound.
Fra i suoi capolavori prodotti nei '90, ci sono gli album sperimentali di due grandi leggende della musica giamaicana: Bim Sherman ("Miracle" - Mantra records 1996) e Junior Delgado ("Reasons" - Big Cat 1999).

Due capolavori estremamente intensi e raffinati che mostrano una particolare concezione di world music.
L'attititudine naturale di Adrian a mescolare i suoni di differenti culture con sensibilità e gusto, ha attirato l'attenzione della Real World di Peter Gabriel, che gli ha commisionato il suo primo vero album solista. La produzione di "Never Trust a hippie" è durata circa un anno e mezzo, e la sua pubblicazione nel 2003 ha portato nuova fama e visibilità internazionale al nome di Adrian Sherwood.

Il lavoro con la Real World ha coinciso con una nuova attività di "dub live show" di Adrian, che l'ha visto in azione nei club e sui palchi internazionali: uno spettacolo che consiste nel remixaggio in tempo reale di una selezione di tracce musicali, con l'ausilio di un mixer a 24 canali e con il supporto del cantante giamaicano Ghetto Priest, più altri ospiti eventuali.

Il 2003 è stato anche l'anno della rinascita della On-U Sound: nuova organizzazione, nuovo studio e un fitto programma di nuove produzioni. La compilation "Chainstore Massacre" è stato il primo assaggio della nuova stagione dell'etichetta, a cui ha fatto seguito l'abum di debutto di Ghetto Priest: "Vulture Culture". E' stata anche lanciata una sub-etichetta chiamata "Sound Boy", che oltre a svariati singoli ha pubblicato l'ottimo album "Original Guerrilla Music" di Junior Delgado. Su Real World nel 2004 approda anche Little Axe, ovvero il chitarrista Skip Mc Donald: l'album prodotto da Adrian Sherwood s'intitola "Champagne And Grits".

Nel 2005 vengono ultimati diversi lavori cruciali realizzati durante gli anni precedenti: un'autentica nuova ondata di sonorità tipiche di Adrian Sherwood ma con un feeling fresco e innovativo. L'uscita dell'ultimo album di Junior Delgado è stata purtroppo bloccata dalla scomparsa improvvisa di questo grande cantante giamaicano.

Il ritorno degli African Headcharge su On-U Sound è stato pubblicato in Giappone, insieme ad una serie di mix compilation curate da Sherwood.
Il secondo album solista di Adrian Sherwood vede la luce a novembre 2006 su Real World Records, con il titolo "Becoming A Cliche". Un lavoro meno sperimentale e più fresco del precedente, che riflette la positività del nuovo cliclo artistico On-U Sound negli anni 2000. Un album versatile ricco di ospiti illustri come Raiz, Dennis Bovell, Little Roy, Mark Stewart e Lee Perry. L'album è stato di poco preceduto dall'ultimo lavoro di Little Axe, prodotto da Adrian sempre su Real World: "Stone Cold Ohio".

Nel 2008 Adrian ha finalmente ridato vita alla On-U Sound, pubblicando una serie di album straordinari da lui prodotti, come "The Mighty Upsetter" di Lee Perry, "The modern sound of Harry Beckett" e "The many moods of Samia Farah". Altri album sono in arrivo nel 2009.
L'On-U Sound system dub live show continua ad affinarsi, confermandosi come una proposta di spettacolo estremamente interessante per una fascia di pubblico trasversale. Lo spettacolo mostra il dubmaster Adrian in azione sul mixer, che modula e trasformi i suoni in tempo reale, rendendo l'evento sempre unico e irripetibile. La voce dell'MC riconduce il tutto alla ritualità del sound system, e gli ulteriori eventuali guest contribuiscono a rendere ancora di più "live" il dub show.
  
  
  
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