Vedere un artista all'apice del suo momento creativo, al culmine del suo stato di grazia, è un evento unico e magico. Questo potrà capitare con John Grant, in Italia per due sole date, la prima delle quali a Bologna, nella Chiesa di Sant'Ambrogio, il 19 aprile prossimo.
John Grant ha vissuto lo scorso anno un successo travolgente grazie al suo straordinario album d'esordio come solista The queen of Denmark. Una voce calda, baritonale e avvolgente, su disco accompagnato dalla band americana dei Midlake che
lo hanno salvato da un lungo periodo di dolorosa depressione legato alla conclusione dell'avventura della sua prima band, i troppo sottovalutati Czars. Un disco di grande bellezza, che
sembra rispuntare da una bolla temporale formatasi negli anni '70, e per i suoni e per l'approccio di Grant, romantico, autobiografico e personale.
Album sublime di melodie pop 70s malinconiche, profonde e amare, Queen Of Denmark ruota intorno alla voce di Grant capace di trasmettere registri diversi che spaziano dal folk rock alla ballata seventies più soft sino a brani più sostenuti ed energici.
Brani che raccontano con un linguaggio onesto, sofferto e spesso
sarcastico di amori tristi e perduti, di solitudine, innocenza,
speranza e della difficoltà di essere un giovane omosessuale in una
piccola cittadina della provincia americana. Brani capaci di
abbracciare e dare un ordine al caos ed al dolore, senza scadere mai nel lamento e nell'eccessiva dolcezza. Un autentico capolavoro.
Ingresso 12 euro. Apertura porte alle 20:30. Prevendita biglietti al Covo Club, organizzatore del concerto.
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la redazione