Salis Jasevoli duo


Quando: martedì 24 maggio 2011
Dove: Bologna
Genere: Jazz
Location: Take Five
Antonello Salis e Antonio Jasevoli si incontrano per la prima volta in duo: una formazione nata dall’urgenza comune di calpestare spazi sonori altri, dalla sfida – tipica per grandi artisti – di iniziare una corsa senza sapere esattamente cosa ne verrà fuori, ma con la consapevolezza di poter reinventare il proprio mondo creare qualcosa di mai visto o sentito prima.

Nato a Villamar (CA), Antonello Salis inizia a suonare la fisarmonica a sette anni e in seguito si avvicina prima all’organo hammond e poi al pianoforte, studiando da autodidatta. Dal 1978 è protagonista di prim’ordine del jazz italiano. Il suo percorso musicale, ormai trentennale, è costellato da collaborazioni eccellenti (solo per citarne alcune: Enrico Rava, Paolo Fresu, Furio Di Castri, Stefano Bollani, Roberto Gatto, Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Lester Bowie e l’Art Ensemble Of Chicago, Don Cherry, Billy Cobham, Horacio “El Negro” Hernandez, Han Bennink, Nana Vasconcelos, Cecil Taylor, Pat Metheny, Joey Baron, Bobby Previte, Hamid Drake, Bobby Watson, e molti altri). Nel corso della sua lunga carriera ha ottenuto vari riconoscimenti a livello internazionale, tra cui il “Django d’or” 2005 per l’Italia, il premio alla carriera EJE 2008, il TOP JAZZ 2008 come miglior pianista e il TOP JAZZ 2009 come miglior disco (con STUNT, in duo con Bosso).

Classe 1963, Antonio Jasevoli nasce a Napoli, presto si dedica allo studio e all’approfondimento della pratica e della tecnica chitarristica. Volge inizialmente la sua attenzione a contesti rock e pop, partecipando, ancora molto giovane, a diverse incisioni e tournée. Solo successivamente si interessa al linguaggio jazzistico, compiendo inoltre un lungo percorso nella pratica dell’improvvisazione, che lo porterà a confrontarsi con gli stili più tradizionali, come il be-bop, fino a scoprire e poi prediligere le forme più contemporanee., lavorando con diversi artisti della scena nazionale e internazionale di grande rilievo (Kenny Wheeler, Tony Scott, Steve Grossman, Ernst Reijseger, Massimo Urbani, Danilo Rea, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Bruno Tommaso, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Riccaro Lay, Mario Raja, Paolo Damiani, Jean-Marc Montera, Carl Anderson, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Dominique Pifarely, Don Moye, la Parco della Musica Jazz Orchestra, Maria Shneider e tanti, tanti altri).

Antonello Salis > piano
Antonio Jasevoli > guitar


Teo Ciavarella presenta il disco "Live at Take Five"
martedì 31 maggio 11

Teo Ciavarella > piano
Barend Middelhoff > saxes
Giuseppe Bassi > doublebass
Ellade Bandini > drums

Accompagnato da jazzisti di grande rilievo, Ciavarella presenterà in due date consecutive il suo ultimo CD Live at Take Five, registrato interamente in presa diretta nel club di via Cartoleria 15.

“Il suono del club in sottofondo” - dice Ciavarella - “è ormai rarissimo nelle registrazioni. E il Take Five è uno dei pochissimi locali in cui è ancora possibile registrare un live senza amplificazioni, ottenendo un suono pulito e naturale.”

Live at Take Five, è una raccolta di standard jazz e composizioni originali firmate da Teo Ciavarella, che ha al suo fianco in questo progetto tre musicisti d’eccezione: il sassofonista olandese Barend Middelhoff, il contrabbassista Giuseppe Bassi e il batterista Ellade Bandini.

Nato sul Gargano, Ciavarella vive a Bologna dove svolge attività concertistica, didattica e di promozione artistica. Ha collaborato con noti jazzisti (tra i quali Jerry Mulligan, Paolo Fresu, Antonello Salis, Fabrizio Bosso, Dhafer Youssef) e con importanti musicisti italiani (Lucio Dalla, Renzo Arbore, Claudio Baglioni, Paolo Conte, Vinicio Capossela, Francesco Baccini). Dirige l’Alma Jazz Orchestra (l’orchestra jazz dell’Università di Bologna) e la rassegna internazionale di jazz universitario Alma Jazz.

Barend Middelhoff è uno fra i migliori sassofonisti olandesi. Dal 2003 dove è docente di sassofono presso il Conservatorio. Middelhoff vanta al suo attivo collaborazioni con Dr. Lonnie Smith, Christian Mc Bride, Mark Turner, The Jazzorchestra of the Concertgebouw, The Amsterdam Jazz Ouintet, Denise Janah e molti altri.
Ellade Bandini, fondatore nel 1969 con Ares Tavolazzi e Vince Tempera del gruppo The Pleasure Machine e storico collaboratore di Francesco Guccini, ha collaborato con numerosi cantautori italiani (Lolli, Vecchioni, Conte, Concato, Dé André, Branduardi, Mina, ecc.). Membro di Jazz Encounters, prima formazione italiana ad essere in cartellone per due settimane consecutive nel noto jazz club londinese Ronnie Scott, Bandini ha collaborato con personaggi del calibro di Phil Woods, Larry Nocella, Lee Konitz, Renato Sellani, Ray Bryant, Franco CerriTony Scott, Emil Richards, Gianni Basso, Mike Melillo.

1° set > 19.30
2° set > 22.00
  
  
  
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